I laboratori di arteterapia di Ars Mundi APS utilizzano i linguaggi artistici come strumenti di espressione, relazione e benessere nel contesto sociale e comunitario.
I percorsi sono progettati e condotti dalle socie di Ars Mundi, arteterapeute con formazione artistica e interculturale. Sono pensati per favorire inclusione, dialogo e partecipazione attiva, offrendo spazi sicuri, accessibili e non giudicanti, in cui le persone possono raccontarsi anche oltre le parole.
Le attività integrano arte, corpo, narrazione e tecnologia, con un uso consapevole di strumenti digitali e multimediali a supporto dell’espressione e dello storytelling.
La tecnologia è intesa come amplificatore di voce, non come sostituzione della relazione umana.
A chi si rivolgono
I laboratori sono rivolti a:
- comunità multiculturali e persone con background migratorio
- giovani e adultə
- scuole, associazioni, spazi culturali
- gruppi informali e contesti non istituzionali
L’arteterapia è utilizzata come strumento di inclusione, riconoscimento delle identità e valorizzazione delle differenze culturali.
Linguaggi e pratiche
Nei laboratori vengono utilizzati diversi linguaggi espressivi, in base al contesto:
- arti visive e tessili
- scrittura e narrazione autobiografica
- calligrafia e pratiche simboliche
- corpo, movimento, suono e ascolto
- performance partecipative
Le pratiche artistiche diventano così ponti tra culture, memorie e vissuti.
Metodo
Ogni laboratorio è:
- progettato su misura
- adattabile a diversi contesti sociali
- condotto da professionistə con formazione arteterapeutica
- basato sull’ascolto, sull’esperienza diretta e sul rispetto dei tempi
Non è richiesta alcuna competenza artistica: l’arte è un mezzo, non un obiettivo.
Dove lavoriamo
I laboratori si svolgono in:
- scuole e università
- spazi culturali e museali
- associazioni e centri sociali
- festival, progetti territoriali e contesti di comunità