In questa puntata incontriamo Andrea (Pie Formosa – they/them) — attivistə, communicatorə e figurə politicə queer. Dissidentə cinese e rifugiatə in Europa, Pie è attivə nel progetto Siamo Queer, che lavora sulla visibilità LGBTQIA+ e sull’intersezione tra identità queer, migrazione, salute mentale e diritti umani.
Attraverso il proprio lavoro, Andrea costruisce narrazioni che mettono al centro l’esperienza vissuta, il linguaggio inclusivo e la creazione di spazi sicuri. Si definisce NeuroQueer, portando nella propria pratica politica anche i temi della neurodivergenza e del trauma.
Questa conversazione attraversa domande profonde e necessarie:
chi siamo al di là delle etichette?
Cosa significa esistere apertamente in contesti diversi?
E quale spazio resta oggi per le identità non conformi?
In questo episodio parliamo di:
– identità queer e intersezionalità
– migrazione e diritto di esistere
– attivismo come responsabilità
– creazione di spazi sicuri
– diritto e realtà vissuta
Un episodio che mette al centro la voce, il corpo e l’esperienza come strumenti politici e invita a ripensare i concetti di appartenenza, comunità e libertà.
🎙️ Intervista a cura di Iuliia Vdovina e Anni Tso
Cultural Library è un podcast ideato e realizzato da Ars Mundi APS e promosso da Roma Capitale nell’ambito dell’avviso pubblico “Voci dalla Città”.
L’ottava puntata del podcast è disponibile sulle seguenti piattaforme:

