
Un percorso partecipativo tra laboratori creativi, passeggiate narrative e letture pubbliche per riscoprire Pietralata attraverso le storie di chi la vive e gli sguardi di chi l’ha raccontata.
Come si racconta un quartiere? Attraverso i suoi luoghi, gli oggetti che custodiscono i ricordi, le fotografie, le storie delle persone e le opere che ne hanno costruito l’immaginario.
Da queste domande nasce Pietralata Sonora – Mappe Affettive, Memorie e Futuro del Quartiere, un progetto di Ars Mundi APS realizzato nell’ambito di TRACCE DI QUARTIERE 2026 – Weekend culturali di prossimità, con il sostegno del Municipio Roma IV e in collaborazione con l’associazione Tipi Attivi.
Il progetto propone un percorso partecipativo dedicato alla memoria, all’identità e alle trasformazioni di Pietralata, mettendo in dialogo le esperienze degli abitanti con le rappresentazioni letterarie e cinematografiche del quartiere. L’obiettivo è raccogliere e condividere storie, immagini, oggetti e testimonianze, valorizzando il patrimonio di memorie che contribuisce a definire l’identità di un territorio.
Un quartiere tra letteratura, cinema e memoria collettiva
Pietralata occupa un posto significativo nell’immaginario della Roma del Novecento. Le sue trasformazioni sociali e urbane hanno trovato spazio nelle opere di autori come Pier Paolo Pasolini, che ha raccontato le periferie romane attraverso libri come Ragazzi di vita e Una vita violenta, ma anche in La Storia di Elsa Morante e in Un anno a Pietralata di Bernardini.
Pietralata Sonora parte da queste tracce per allargare lo sguardo alla memoria vissuta: quella delle persone che abitano il quartiere, delle loro esperienze quotidiane e dei cambiamenti che hanno attraversato la comunità nel tempo.
La letteratura e il cinema diventano così strumenti per leggere il territorio, confrontare rappresentazioni diverse e riscoprire luoghi familiari attraverso nuove prospettive.
Un weekend di attività partecipative
Il 17 e 18 ottobre 2026 il progetto ha coinvolto il pubblico in un programma di laboratori, esplorazioni urbane e momenti di condivisione, con il Bibliopoint Perlasca come punto di riferimento delle attività.
La Soffitta di Pietralata, a cura di Anni Tso, è stato un laboratorio di archeologia affettiva dedicato agli oggetti della memoria e alle storie che custodiscono. Attraverso ricordi e materiali di recupero, i partecipanti sono stati invitati a riflettere sul rapporto tra memoria personale, storia collettiva e futuro del quartiere.
La Passeggiata Narrativa di Pietralata, a cura di Gabriella Massa, ha attraversato i luoghi significativi della memoria locale e dell’immaginario letterario e cinematografico, seguendo le tracce di Pasolini, Elsa Morante, Bernardini e di altri racconti legati al territorio.
Con Officina delle Memorie, a cura di Federica Palomby, fotografie, parole, collage e scrittura creativa sono diventati strumenti per reinterpretare immagini e racconti del quartiere, sperimentando forme di narrazione collettiva ispirate anche agli scritti e alle poesie di Pasolini.
Il percorso si è concluso con Pasolini e le Voci del Quartiere, a cura di Matteo Ramundo: una lettura pubblica di poesie e brani dello scrittore, messi in dialogo con le testimonianze e le memorie emerse durante le attività.
Raccontare il territorio, costruire legami
Pietralata Sonora nasce dalla convinzione che la memoria di un quartiere non sia qualcosa di immobile, conservato soltanto negli archivi o nei libri, ma un patrimonio vivo che si costruisce attraverso le persone, le relazioni e le storie condivise.
Attraverso il coinvolgimento diretto degli abitanti e l’incontro tra linguaggi artistici diversi, il progetto ha creato occasioni per ascoltare, raccontare e reinterpretare il territorio, valorizzando la pluralità delle esperienze che lo attraversano.
Raccogliere le memorie di Pietralata significa riconoscere valore alle storie di chi la abita e contribuire a immaginare, insieme, nuove narrazioni per il suo futuro.
Pietralata Sonora – Mappe Affettive, Memorie e Futuro del Quartiere è un progetto di Ars Mundi APS realizzato nell’ambito di TRACCE DI QUARTIERE 2026 – Weekend culturali di prossimità, con il sostegno del Municipio Roma IV, in collaborazione con Tipi Attivi.
